Pompei, Ercolano e Torre Annunziata, Aree archeologiche
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Il 24 agosto del 79 d.C. il Vesuvio si risvegliò improvvisamente e riversò tutta la sua incalcolabile forza nella più celebre eruzione della storia. L'evento fu di portata così catastrofica da distruggere nel giro di poche ore tutti i centri urbani presenti nel raggio della sua devastante azione, un'intera civiltà fu letteralmente cancellata dalla faccia della terra.
Come pietrificate Pompei ed Ercolano vennero restituite alla luce del sole attorno alla metà del XVIII secolo per iniziativa di Re Carlo di Borbone. Gli scavi hanno portato alla luce circa 44 ettari di città: costruzioni, strade pavimentate, negozi, alberghi, abitazioni private immobilizzate nel tempo, edifici pubblici, templi, terme, palazzi, teatri e meravigliose ville.
Testimonianza completa e vivente della società del tempo che non trova equivalente in nessuna parte del mondo.