Città del Rinascimento
Adagiata nel mezzo della Pianura Padana, Ferrara si presenta con l'atmosfera intatta del suo passato, armoniosamente sposata con quella del suo vivace presente, circondata dalle mura.
Le tortuose viuzze medievali, miracolosamente intatte, dove il sole penetra a fatica, seguono il corso di un fiume ormai scomparso. A
Palazzo Schifanoia lo splendore del passato ci guarda ancora dall'alto dei magnifici soffitti e dagli affreschi della
Sala dei Mesi, dove la grandezza del duca Borso si celebra nel più grande e raffinato calendario che l'arte ci abbia lasciato.
Il centro è il luogo privilegiato degli incontri, dell'animazione, dello spettacolo, dominato dagli edifici del potere: la
Cattedrale, la cui facciata romanica e gotica è come un grande racconto al cui centro si legge il Giudizio Universale, e il
Castello Estense, che riunisce lo sfarzo dei saloni alle fosche memorie tinte di sangue. Tutt'intorno la tranquilla animazione di una folla che passeggia fra negozi e caffè, oppure sfreccia silenziosa in bicicletta, e la magnificenza settecentesca del
Teatro Comunale.
L'immagine più famosa è certamente quella del suo grande Rinascimento, l'epoca dello splendore della corte Estense, che ha lasciato ovunque segni incancellabili: nel colossale progetto dell'
Addizione Erculea, negli imponenti cicli pittorici del Quattrocento e Cinquecento e nel
Giudizio Universale del Bastianino.
Il Rinascimento rivive poi nei cortili di bianco marmo e rosso mattone, negli angoli preziosamente intagliati del
Quadrivio degli Angeli, nelle case, nelle chiese, nei palazzi e nelle lunghe e ariose strade della città Rinascimentale.
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