Associazione Città Italiane Patrimonio Mondiale UNESCO

Cerveteri e Tarquinia, Necropoli Etrusche

Associazione Città Italiane Patrimonio Unesco

Sommario delle sezioni presenti in questa pagina:


Necropoli di Tarquinia, Tomba delle Olimpiadi

Necropoli di Tarquinia

Necropoli di Cerveteri

Necropoli di Cerveteri

Necropoli di Tarquinia, Tomba del Triclinio


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Cerveteri e Tarquinia, Necropoli Etrusche

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Itinerari
Cerveteri

Oltre alle Necropoli a Cerveteri si possono visitare altre costruzioni di grande interesse:
- Santa Maria Maggiore che vede una parte antica medievale unita attraverso un arco di trionfo che taglia la parete della navata laterale di destra dell’edificio più antico, ad un nuovo edificio risalente agli anni ’50. A cinque arcate con l’abside sormontata da un rosone, presenta due ingressi, uno maggiore e l’altro più piccolo.
- La Rocca costituisce il centro della Cerveteri medievale con il castello e la parte del borgo vecchio, qui sono presenti le rovine di un’antica torre di avvistamento.
- Fontana del Mascherone, risalente al 1881 costruita su due livelli, nella parte alta è situato un orologio mentre la fontana è nella parte inferiore in una nicchia ad arco. Prende il nome dal mascherone che getta acqua, insieme a degli animali marini ai lati, nella vasca sottostante.


Tarquinia

Città Antica
Fra il Pian di Civita e il Pian della Regina si ergono i resti dell’antica città etrusca, ancora poco conosciuta a causa di scavi archeologici portati avanti con lentezza e abbandonati per lunghi periodi. Tempo fa erano state riportate alla luce i resti delle Terme Tulliane risalenti all’età imperiale. Visibili i resti della cinta muraria riportate alla luce fra la fine degli anni trenta e i primi anni del quaranta. Le mura vengono datate verso la fine del V secolo a.C., esse si estendevano per circa otto chilometri ed erano costruite con filari regolari di blocchi squadrati di calcare e di tufo. Nei pressi delle spaccature naturali erano posizionate le porte, fra queste abbiamo conoscenza diretta della Porta Romanelli, superata la quale ci si trova a camminare fra numerosi ritrovamenti di edifici.
Esterni alle mura, situati nel fianco meridionale del Pian di Civita, sono stati ritrovati i resti di un santuario ex voto, a pianta semicircolare costruito con blocchi squadrati di calcare e tufo. Altro ritrovamento è un edificio di forma rettangolare del VII secolo a.C. con un altare collegato ad un canale che porta ad una cavità sotterranea adibita al culto. Nei pressi della costruzione sono stati ritrovati uno scudo, una tromba-liuto e un’ascia, tutti e tre gli oggetti sono in bronzo.



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