Necropoli Etrusca di Cerveteri
La
Necropoli Monumentale della Banditaccia si adagia su un altipiano tufaceo che si estende per circa dieci chilometri.
La particolarità di questa Necropoli, l’incredibile tesoro di conoscenza in essa contenuto, consiste nel fatto che il progetto seguito dagli etruschi ebbe come intento dichiarato quello di ricreare la struttura “urbanistica” della città dei vivi: le tombe infatti si snodano lungo un’arteria principale, la via degli Inferi, e seguono un tracciato a scacchiera, con vie minori che si intersecano fra di loro, tracciando uno schema urbano completo. I sepolcri sono allineati lungo i lati delle strade e in gran parte si presentano come un tumulo con una grande base circolare scavata nel tufo o costruita che sostiene un cumulo di terra al cui interno viene ripresa fedelmente la struttura architettonica della casa, un incredibile susseguirsi di ambienti domestici, incroci, decorazioni e portali calati in un contesto cittadino nella quale si respira paradossalmente la vita.
La Necropoli comprende quattrocento sepolture e copre un periodo storico che va dall’VIII al II secolo a.C.
Fra le tombe più importanti, la
Tomba dei Rilievi del IV secolo a. C. con stucchi che rappresentano momenti, animali e oggetti di uso quotidiano. E’ a camera unica con divisori, loculi, pilastri e spazi delimitati per le sepolture.
La
Tomba dei Capitelli, del VI sec. a. C. è interamente scavata nel tufo con un accesso e due piccole camere più una sala centrale rettangolare che presenta, sul fondo, tre camere.
La
Tomba degli Scudi e delle Sedie vede al proprio interno sei letti con guanciali intagliati nel tufo che servivano per la deposizione dei corpi degli uomini, poiché le donne venivano deposte in casse a sarcofago. Sono inoltre presenti due sedie a spalliera con sgabelli sulle quali erano poste due statue in terracotta.
La
Tomba delle Cinque Sedie riprende la tipologia interna dell’arredamento con sedia e sgabello, qui ne sono presenti, appunto, cinque sulle quali stavano altrettante statue. Queste statue avevano la funzione di accogliere i defunti nell’aldilà presenziando con loro ad un banchetto.
La
Tomba dell’Alcova è costituita da un’unica camera quadrangolare e risale al IV secolo a. C.