Associazione Città Italiane Patrimonio Mondiale UNESCO

Cerveteri e Tarquinia, Necropoli Etrusche

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Sommario delle sezioni presenti in questa pagina:


Necropoli di Cerveteri

Necropoli di Cerveteri, via degli Inferi

Necropoli di Cerveteri

Necropoli di Tarquinia, Tomba dei Leopardi

Necropoli di Tarquinia, Tomba delle Leonesse


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Cerveteri e Tarquinia, Necropoli Etrusche

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Storia, Arte e Cultura
Cerveteri

Le origini di Cerveteri, denominata Kaisra, risalgono all’XI secolo. Il centro etrusco ebbe un lungo periodo di sviluppo che ebbe il proprio apice intorno al VI secolo a. C. grazie ai contatti con la cultura greca e agli scambi commerciali con i Fenici e che portò alla creazione di una società di stampo piramidale dove il potere era detenuto dalle famiglie aristocratiche. Stretti i rapporti anche con Cartagine con la quale Kaisracombatté contro i Focesi nella battaglia del Mar Sardo, ritagliandosi un posto nella storia. A partire dal V secolo si delineano aspetti negativi che porteranno, nel corso dei secoli, ad una decadenza dell’insediamento. In primo luogo il nascente conflitto con i Greci , successivamente l’interrompersi dei commerci con la penisola italica. Nel corso del III e II secolo avviene una progressiva romanizzazione del territorio. Nel Medioevo si delinea un regime altamente oppressivo, Kaisrasubisce un attacco da parte dei saraceni che porta ad un graduale spopolamento del territorio con conseguente impoverimento agricolo della zona. Infine la malaria del XII secolo costringe un ulteriore spostamento verso zone più salubri.
Cerveteri è il principale centro archeologico dell’Etruria, posto in una posizione splendida fra il mare e le montagne e non lontana dalla capitale e da altri grossi centri. Dalle Necropoli arrivando al centro storico, ricco di testimonianze medievali, è visibile l’evoluzione della storia locale e del susseguirsi dei vari periodi.


Tarquinia

Le tracce di insediamenti umani risalgono già all’epoca preistorica ma è fra il X e l’XI secolo che si crearono forme di aggregazione vere e proprie; l'antica città di Tarcxuna (Tarquinia) sorse su una collina calcarea e basò, inizialmente, la propria economia sull’agricoltura. Verso l’VIII questo luogo divenne un centro di ricchezza e tale fortuna continuò sino al V secolo quando iniziò una profonda crisi, dovuta soprattutto all’avanzare del potere romano. Per tutto il IV secolo si alternarono feroci guerre e anni di pace sino a quando, nel 308, la città etrusca venne sottomessa al potere delle truppe romane e perdette l’antico.
In questa città, che sorge a più di 130 metri sul livello del mare, sono riscontrabili i segni delle varie epoche storiche, dalle più antiche sino al medioevo, grazie alle costruzioni sparse per il centro. Non lontana da splendidi paesaggi naturali come i monti Tolfa e Cimini, il litorale marino o la campagna maremmana, questo luogo diviene una meta piacevole e interessante anche per coloro che amano vivere immersi nella natura.



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