Vicenza
Palazzo Chiericati
Vicenza (1550)
Insieme a Trissino, il Chiericati fu tra i fautori dell’affidamento del prestigioso incarico delle Logge della Basilica al giovane architetto, per il quale si era battuto in prima persona in Consiglio, e a lui ricorse per la propria abitazione privata. Del resto anche suo fratello Giovanni commissionerà a Palladio la villa di Vancimuglio.
Nel 1546 Girolamo Chiericati aveva ottenuto in eredità alcune vecchie case prospicienti la cosiddetta “piazza dell’Isola”, uno spazio aperto all’estremità est della città, circondato su due lati dal corso del Retrone e dal Bacchiglione che confluivano l’uno nell’altro: porto fluviale cittadino, l’Isola era sede del mercato di legname e bestiame. L’esiguità del corpo delle vecchie case spinge Girolamo a chiedere al Consiglio cittadino di poter utilizzare una fascia di circa quattro metri e mezzo di suolo comunale antistante le sue proprietà per realizzarvi il porticato della propria abitazione, garantendone una disponibilità pubblica. All’accoglimento dell’istanza segue l’immediato avvio del cantiere nel 1551, per arrestarsi nel 1557 alla morte di Girolamo, il cui figlio Valerio si limita a decorare gli ambienti interni.
Per più di un secolo palazzo Chiericati rimane un maestoso frammento. Solo alla fine del Seicento sarà completato secondo la tavola dei Quattro Libri.
La straordinaria novità costituita da palazzo Chiericati nel panorama delle residenze urbane rinascimentali deve moltissimo alla capacità palladiana di interpretare il luogo in cui sorge: un grande spazio aperto ai margini della città, davanti al fiume, un contesto che lo rende un edificio ambiguo, palazzo e villa suburbana insieme: non a caso sono molte le affinità con le ville Cornaro a Piombino e Pisani a Montagnana, per altro costruite negli stessi anni. Sulla piazza dell’Isola Palladio imposta una facciata a doppio ordine di logge in grado di reggere visivamente lo spazio aperto, e che si pone come elemento di un ipotetico fronte di un Foro romano antico. Compare qui per la prima volta la chiusura del fianco delle logge con un tratto di muro in cui si apre un’arcata: una soluzione mutuata dal Portico di Ottavia a Roma che diventerà usuale nei pronai delle ville..
Indirizzo
Piazza Matteotti
Vicenza
Visite
Da martedì a domenica
0444 325071