Vicenza
Teatro Olimpico
Vicenza (1580)
Fondata nel 1556, l'Accademia Olimpica dovette attendere oltre vent'anni per riuscire a costruire un edificio teatrale stabile che potesse ospitare le rappresentazioni sino ad allora messe in scena in effimere strutture di legno nei cortili dei palazzi o nel salone del Palazzo della Ragione. Solamente nel 1580 infatti l'Accademia dà inizio, su un terreno presso l'Isola ceduto dal Comune di Vicenza, al cantiere del teatro su progetto del proprio accademico Andrea Palladio. Ma nell'agosto dello stesso anno l'architetto muore senza poter vedere la fine dei lavori, conclusi dal figlio Silla.
Dopo Palladio, è
Vincenzo Scamozzi a intervenire sul teatro inserendo le scenografie allestite per la rappresentazione inaugurale del 1585, le
Sette vie di Tebe, destinate a diventare parte integrante dell'edificio. Secondo studi recenti, l'originale progetto palladiano prevedeva solamente un'unica prospettiva sviluppata in corrispondenza della porta centrale della scena, mentre nei due varchi laterali dovevano trovare posto fondali dipinti. Con il Teatro Olimpico si avvera il sogno, sino ad allora irrealizzato, di generazioni di umanisti e architetti rinascimentali: erigere in forma stabile uno degli edifici simbolo della tradizione culturale classica.
Il progetto palladiano ricostruisce il teatro dei romani con una precisione archeologica fondata sullo studio del testo di Vitruvio e delle rovine dei complessi teatrali antichi. Con l'Olimpico rinasce il teatro degli Antichi, e nel progettarlo Palladio raggiunge una consonanza assoluta con il linguaggio della grande architettura classica, di cui per una vita intera "con lunga fatica, e gran diligenza e amore" aveva cercato di ritrovare le leggi della segreta armonia.
Indirizzo
Piazza Matteotti
Vicenza
Visite
tel. 0444 323781