Associazione Città Italiane Patrimonio Mondiale UNESCO

Arte rupestre della Val Camonica

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Arte rupestre

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Arte rupestre della Val Camonica

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Itinerari
Sono molti i siti rinvenuti negli ultimi decenni:

PASPARDO
Il territorio più ricco di incisioni della Valcamonica copre il versante montano del Comune di Paspardo. Si possono trovare incisioni che risalgono ai vari periodi della preistoria, dal Neolitico Finale all’età del Ferro sino al Medioevo. Tra i siti principali:
- Vite in circa 30 rocce sono rappresentati due differenti periodi: Neolitico Finale (o prima età del rame), con incisioni topografiche coperte da guerrieri dell’età del Ferro e da duelli. Nei pressi di una roccia incisa è stata ritrovata un’accetta levigata in pietra verde.
- In Valle si trova una delle più estese superfici incise della Valcamonica, nota per le scene di fronteggiamento fra cervi e per i grandi guerrieri dell’età del Ferro con lancia e scudo.
- Dos Sottolajolo è una zona molto facile da raggiungere.
All’interno dell’abitato si ritrova una roccia ricca di incisioni tipografiche (Neolitico Finale- prima età del rame) chiamata la “Roccia degli spiriti”.
- Capitello dei Due Pini dove si gode un ottimo panorama su tutta la media valle, e si può ammirare il famoso pannello inciso durante l’età del Rame.

NAQUANE
Il Parco Nazionale delle Incisioni Rupestri di Naquane, a Capo di Ponte, fu creato nel 1955 dalla Soprintendenza Archeologica della Lombardia. Il suo perimetro comprende 104 rocce incise: i capolavori dell’arte rupestre dell’età del Ferro. Al suo interno sono stati sistemati i menhir istoriati dell’età del Rame, rinvenuti ad Ossimo e Cemmo.

CEMMO
Riconosciuto nel 1909 da Gualtiero Laeng, comprende due massi le cui superfici verticali sono state incise in più fasi durante l’età del Rame.
Vi si possono trovare le incisioni dei pugnali con lama triangolare ed impugnatura semilunata. Grande spazio è riservato agli animali: cervi, camosci, volpi, ruminanti sono incisi in file regolari e allineate.

LUINE
Le prime incisioni furono riconosciute nel 1955. Fu, in seguito, istituito un Parco comunale, con oltre 50 rocce incise. Tra queste si trovano le più interessanti per quanto riguarda l’arte rupestre dell’età del Bronzo.

FOPPE DI NADRO
Un Parco Regionale di grande interesse è situato a Foppe di Nardo, non lontano da Capo di Ponte e confinante con il Parco Nazionale di Naquane. Le grandi superfici rocciose levigate mostrano migliaia di figure.



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