Il Centro Storico di Pienza
Piazza Pio II si apre al centro della cittadina ed è il fulcro della struttura urbanistica di Pienza. La piccola piazza rinascimentale fu studiata per accogliere le nascenti costruzioni urbanistiche, in essa infatti si affacciano tutti i principali monumenti del luogo. Si osservi la pavimentazione riquadrata e il pozzo in travertino con lo stemma della famiglia Piccolomini.
La Cattedrale è l’elemento più grandioso e imponente fra le costruzioni, simbolo della fede del Papa. La sua facciata rinascimentale è tripartita da arcate su colonne, al centro del timpano è collocato lo stemma piccolomineo in una fine corona di fronde e frutti eseguita da maestranze senesi. Sul fianco sinistro si erge il
campanile ottagonale cuspidato che presenta forti somiglianze con quelli delle chiese austriache e tedesche che Enea aveva visitato prima di diventare Papa.
Vanno ricordate all’interno le pale d’altare, eseguite dai maggiori pittori senesi tra il 1462 e il 1463.
Palazzo Piccolomini è il capolavoro del
Rossellino. Era l’abitazione di Pio II e della sua famiglia, per costruirlo l’architetto si ispirò alle forme del palazzo Rucellai di Firenze. Sul lato meridionale si trova una magnifica loggia a tre ordini con vista sul giardino pensile, sulla Val d’Orcia e sul monte Amiata; il cortile è scandito da colonne in travertino.
Il primo piano è stato trasformato in museo, qui si possono visitare gli appartamenti e gli arredi.
Palazzo Borgia fu donato da Pio II al Cardinale Rodrigo Borgia e rivela nell’aspetto la sua preesistenza rispetto agli altri edifici. Il Cardinale si limitò a rialzare di un piano la struttura e sostituì le finestre gotiche con finestre a crociera aggiungendo un portale in travertino e un cortile interno. Il palazzo è sede del
Museo Diocesano che si forma attorno al nucleo del Museo della Cattedrale, l’antico museo raccoglieva opere di proprietà della Cattedrale. Nelle sale si succedono importanti dipinti, sculture, arredi sacri e manufatti tessili relativi al territorio della diocesi pientina. Tra i dipinti di artisti senesi del XV secolo, la tavola di Lorenzo di Pietro detto il Vecchietta raffigurante la
Madonna col Bambino tra i Santi Biagio, Giovanni Battista, Nicola e Floriano. Attribuibile a Luca Signorelli è la
Madonna della Misericordia del 1490.
È presente anche una cospicua raccolta di pezzi di oreficeria
Palazzo Comunale è la più recente fra le costruzioni della piazza con il suo ampio loggiato e la facciata decorata con la tecnica dell’intonaco graffito e da una torre, più tarda, in mattoni. Questa risulta più bassa rispetto al campanile per sottolineare la maggiore importanza del potere ecclesiastico su quello civile.
La
Chiesa di S. Francesco è l’unico monumento rimasto dell’antico borgo di Corsignano, oltre ad essere uno dei più antichi edifici francescani d’Italia. È databile nella seconda metà del XIII secolo e presenta una facciata a capanna, ornata da un portale in stile gotico. All’interno troviamo affreschi che riportano la vita di S. Francesco.
I Palazzi Ammannati, Gonzaga e del Cardinale Atrebatense, completano un tessuto urbano di grande fascino.