La convenzione relativa alla protezione del
Patrimonio Culturale e Naturale Mondiale (the World Heritage Convention) fu adottata durante la Conferenza Generale dell' UNESCO nel 1972. Attualmente
182 paesi (28 aprile 2006) hanno aderito alla Convenzione, trasformandola in uno maggiori strumenti legali internazionali per la protezione del patrimonio culturale e naturale.
Documenti fondamentali sono:
- la Convenzione
- le Norme Operative per l'implementazione della Convenzione
I seguenti
organi sono direttamente coinvolti nell'implementazione della Convenzione:
L'Assemblea Generale degli Stati partecipanti alla Convenzione
Tutti i paesi che hanno ratificato il meeting della Convenzione ogni due anni.
Il Comitato del Patrimonio Mondiale
21 stati eletti dall'Assemblea Generale per un periodo di 6 anni, che si incontrano una volta l'anno.
L'ufficio del Comitato del Patrimonio Mondiale
Sette membri eletti dal comitato per preparare le sue decisioni
Enti consultivi
Tre organizzazioni internazionali non governative o intergovernative nominate nella convenzione per consigliare il Comitato nelle sue delibere:
» Per il patrimonio naturale:
IUCN-The World Conservation Union (Unione mondiale di conservazione)
» Per il patrimonio culturale:
The International Council on Monuments and Sites (ICOMOS) (Consiglio internazionale per i monumenti e i siti)
» Per il patrimonio culturale (restauro e formazione):
The International Centre for the Study of the Preservation and Restoration of Cultural Property (ICCROM) (Centro Internazionale per lo Studio della Conservazione e del Restauro del Patrimonio culturale)
Segreteria
L'UNESCO dispone della Segreteria della Convenzione. A tal fine, nel 1992 il Direttore Generale dell'UNESCO ha fondato il Centro del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO.
PROCEDURE E RELAZIONI
I seguenti documenti guidano le delibere degli Organi Statutari fondati in seno alla Convenzione per il Patrimonio Mondiale:
» Regole di procedura dell'Assemblea Generale degli stati Membri
» Regole di procedura del Comitato per il Patrimonio Mondiale (
testo)
» Norme Finanziarie del Fondo per il Patrimonio Mondiale (
testo)
» Linee guida operative per l'Implementazione della Convenzione per il Patrimonio Mondiale
Secondo l'articolo 29.3 della Convenzione, Il comitato per il patrimonio Mondiale consegna una relazione su tali attività in ognuna delle sedute ordinarie della Conferenza generale dell'UNESCO. Tali relazioni vengono anche sottoposte all'attenzione dell'Assemblea Generale.
Per tutti gli incontri degli Organi le lingue ufficiali sono l'inglese e il francese. Tali relazioni sono contenute nella Unità di documentazione della segreteria e negli Archivi dell'UNESCO. Alcune di queste relazioni sono anche disponibili nel deposito del
server di tale documento.
IL FONDO PER IL PATRIMONIO MONDIALE
La Convenzione per il Patrimonio Mondiale prevede un Fondo per il Patrimonio Mondiale per la conservazione dei siti culturali e naturali dell'elenco. Tale denaro viene speso in varie attività di aiuto e collaborazione tecnica: studi di esperti per determinare e combattere le cause di deterioramento o per programmare misure di conservazione, formazione di esperti locali sulle tecniche di conservazione o restauro dei monumenti, ecc.
Il Fondo per il Patrimonio Mondiale viene rimpinguato grazie a varie fonti:
- contributi obbligatori degli stati Membri alla convenzione fissati al 1% del contributo al budget UNESCO;
- contributi volontari degli Stati, donazioni di istituzioni o private o proventi da attività promozionali nazionali ed internazionali.