Eventi
Alberobello offre un cartellone di eventi culturali che consentono al turista di trascorrere piacevoli giornate durante la sua permanenza nel paese dei Trulli. Tra i più significativi è possibile citare:
» Il Festival Folklorico, una kermesse con più di vent’anni di vita che è diventato un appuntamento internazionale del settore. Migliaia di appassionati frequentano le tre serate
nel secondo week-end di agosto per vedere esibirsi gruppi folkloristici da ogni parte del mondo, che danno vita ad uno scambio culturali tra popoli a tutto tondo
» Il Festival del Sovrano, un settimana di musica jazz, classica, d’autore e altro ancora, caratterizzata dall’alta qualità, dalla collaborazione di diversi artisti che si incontrano ad Alberobello per sperimentare nuove fusioni ed equilibri e dalla cornice incantevole e affascinante del Trullo Sovrano. Occupa il periodo
dal 10 al 20 di agosto.
» Experimenta, a cavallo tra fine luglio e inizi di agosto, una rassegna multicodice di diverse espressioni artistiche, dalla musica al teatro, passando attraverso la pittura e la letteratura. Nell’ambito di questa rassegna si sono esibiti artisti del calibro di Suzanne Vega, Buena Vista Social Club, Renè Aubry, Gustavo Beitelmann, ha parlato di sé e del suo lavoro Folon, ha cantato le sue poesie e il suo dolore John Trudell e tanto altro ancora è passati nelle sere alberobellesi di Experimenta.
» Alberobello Fotografia, l’appuntamento di diffusione della cultura fotografica, tra i più importanti nel Meridione. Arrivano i più conosciuti ed apprezzati fotografi del mondo per lasciare la propria impronta su soggetti fotografici alberobellesi, per insegnare l’arte della fotografia in preziosi workshops o semplicemente per regalare la propria voce e le proprie impressioni in uno scambio professionale, culturale ed umano di grande spessore. si svolge
a novembre, con allestimento di mostre durante tutto l’arco del mese e giornate di incontro e di lavoro.
» Presepe vivente e mostra dei presepi nei siti Unesco. Il presepe vivente viene allestito nell’eccezionale contesto urbano del Rione Aia Piccola, in una cornice fatta interamente di trulli. Per cinque giorni, nei giorni successivi al Natale ed in quelli che precedono l’Epifania, una comunità di persone si mobilità per far rivivere l’atmosfera della nascità di Cristo e lanciare il suo messaggio di speranza. Inoltre, in maniera permanente durante l’arco di tempo del mese di dicembre e della prima metà di gennaio, in diversi luoghi del paese, tra cui anche i siti Unesco di Casa Pezzolla - Museo del Territorio e Casa D’Amore, viene allestita una mostra permanente di centinaia di presepi, apprezzabile da chi crede e da chi non crede, per il suo valore non soltanto religioso ma anche artistico e culturale.