AQUILEIA – Area archeologica e Basilica Patriarcale

Il complesso della Basilica Patriarcale sorge decentrato rispetto al nucleo principale di Aquileia romana.

Il nucleo dell’edificio è costituito dalle due Aule Paleocristiane del Vescovo Teodoro (inizi del IV secolo) e collegate fra loro da un corridoio centrale dove inizialmente si svolgeva il rito del battesimo. Sono riferibili a questi primi edifici sacri i magnifici mosaici pavimentali che si ammirano all’interno della Basilica e nella adiacente Cripta degli Scavi.
L’attuale Basilica è il risultato di molteplici opere di ristrutturazione in diversi stili architettonici.
Presenta una pianta a croce latina che si prolunga fino ai ruderi del Battistero: l’interno è a tre navate, divise da un colonnato che giungono fino al transetto dove si aprono tre absidi riccamente affrescate.

Esternamente si ergono il Campanile, fatto costruire come torre di avvistamento, e il Battistero a forma ottagonale.

Museo archeologico nazionale
Il primo museo archeologico fu istituito all’interno del Battistero, mentre il 3 agosto 1882 venne inaugurato l’attuale Museo Archeologico, suddiviso in tre piani, che si arricchì di molteplici monumenti lapidei, gemme, terracotta, bronzi, vetri, monete, decorazioni femminili e ambra.

Museo Paleocristiano
Si trova nella frazione chiamata Monastero, raccoglie una ricca serie di iscrizioni di epoca paleocristiana e i resti dell’abside mosaicata della Basilica “Tullio” del V secolo, rinvenuta a sud di Aquileia. Da qui si ammira la pavimentazione a mosaico di una chiesa del IV-V secolo sopra la quale fu costruita la Chiesa delle Monache, trasformata in villa privata all’inizio dell”800.