Ad Ottobre l’Italia longobardorum in festa

Continua la consistente ondata di entusiasmo che ha colpito le città coinvolte nel progetto del più grande sito seriale d’Italia:”I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774) d.C.” inserito nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Unesco

Immediatamente operativi i vari soggetti riunitisi il 22 Luglio a Spoleto e presieduti dall’assessore alla cultura del Comune di Brescia, l’avvocato Andrea Arcai, subentrato al presidente uscente, l’avvocato Raffaele Del Vecchio (vivepresidente è stato nominato il dottor Andrea Ciliberti, Sindaco di Monte Sant’Angelo) che già dal prossimo consiglio di amministrazione organizzeranno i festeggiamenti con l’apposizione delle targhe in ogni sito coinvolto.

Il mese scelto è Ottobre durante il quale, alla presenza della delegazione al completo e del rappresentante delle Nazioni Unite, partirà un vero e proprio tour da Cividale, primo territorio della Penisola conquistato dalla gens Langobardorum, per proseguire poi a Brescia , Castelseprio, Gornate Olona, quindi Spoleto, Campello, Benevento ed infine Monte Santangelo.

L’idea è quella di rievocare un primitivo progetto longobardo di Unità della Nazione che rappresentava in qualche modo un’embrione d’Italia.

Durante la riunione sono stati definiti gli obiettivi comuni per la richiesta di finanziamento della Legge 20 febbraio 2006, n. 77 incentrati sulla diffusione e valorizzazione della conoscenza della gens langobardorum e del sito seriale, nell’ambito delle istituzioni scolastiche, attraverso il sostegno ai viaggi di istruzione, ai gemellaggi e alle attività culturali delle scuole, con la realizzazione di strumenti multimediali e cartacei.

Si è parlato poi del potenziamento degli uffici Unesco istituiti in ogni città appartenente alla Rete, dei rapporti con l’associazione siti Unesco italiani, della partecipazione alle Giornate europee del patrimonio, dell’inserimento di altre istituzioni, sia pubbliche sia private.

Il progetto sarà realizzato con i contributi degli esperti della rete di ogni città, dell’università Iulm di Milano e di istituti scolastici del territorio nazionale e con ogni probabilità con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto e della Banca Popolare di Spoleto che hanno manifestato interesse ad entrare a far parte dell’Associazione.

Appuntamento ad Ottobre quindi per festeggiare un successo “made in Italy” come lo ha definito il presidente dell’associazione Andrea Arcai.

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