Una vetrina per promuovere le Dolomiti

DolomitiBELLUNO. Una tre giorni per mostrare le bellezze del territorio e per sfruttare le enormi potenzialità del marchio Unesco. Dopo il via libera all’esposizione dedicata alle energie alternative che si trovano nei boschi della montagna bellunese (andrà in scena a maggio), Longarone Fiere si appresta a dar vita a un appuntamento che potrebbe regalare nuova linfa all’economia del territorio: una fiera dedicata alle Dolomiti patrimonio dell’umanità.

Si è svolto ieri al centro congressi un incontro tra i vertici di Longarone Fiere e i soggetti interessati alla promozione delle Dolomiti: tra i presenti, il segretario della Fondazione Campeol, i responsabili dei Parchi, i rappresentanti della Fondazione Angelini, del Cai e delle varie Pro loco.

«L’inserimento delle Dolomiti nell’elenco del patrimonio mondiale dell’Unesco rappresenta un importantissimo riconoscimento e un preciso impegno sotto il profilo della tutela e dello sviluppo sostenibile», spiega il presidente di Longarone Fiere, Oscar De Bona. «Ma si tratta, altresì, di un’occasione straordinaria per lo sviluppo economico del territorio e per la valorizzazione di tutte le attività a esso collegate. Dopo le sollecitazioni pervenuteci dagli operatori turistici, che ci chiedevano di organizzare un evento che promuovesse le nostre bellezze attraverso una fiera apposita, abbiamo deciso di convocare i soggetti interessati».

Tutti si sono detti d’accordo sul fatto di regalare una vetrina speciale alle Dolomiti, dando vita a una fiera in grado di prendere il posto di Expodolomiti, la cui ultima edizione è andata in scena nel 2008: «Abbiamo deciso», spiega De Bona, «di realizzare un evento che prendesse il posto di Expodolomiti nel calendario di Longarone Fiere, con un taglio culturale completamente diverso. La parte del leone, naturalmente, spetterà al marchio Unesco».

Un marchio che presuppone una visione diversa delle Dolomiti. Non solo impianti, quindi, ma anche storia, cultura e geologia: «In questa tre giorni dovremo evidenziare le varie peculiarità dei monti Pallidi, dall’aspetto geologico a quello naturalistico».

La fiera andrà in scena alla fine di settembre, dal venerdì alla domenica: «E la domenica coinciderà con la Pedonata della Memoria», anticipa De Bona. «Non esiste data migliore, infatti, per la promozione delle Dolomiti. A Longarone quel giorno arriveranno 5mila persone: grazie a un’adeguata promozione dell’evento, sono sicuro che gran parte di questi podisti farà un salto al palafiere. Anche perché, grazie ai contributi di Provincia, Regione, Bim e Fondazione, spero di non far pagare l’ingresso ai visitatori».

Durante l’incontro di ieri è stato costituito un comitato di dieci persone, che si riùnirà la settimana prossima per stilare una sorta di programma e per raccogliere eventuali suggerimenti.

«A febbraio», aggiunge De Bona, «convocheremo un altro incontro per presentare la prima infarinatura di questa tre giorni. Una cosa è certa, il venerdì sarà dedicato a una sorta di “Buy Dolomiti”, riservata a chi vuole esporre il proprio prodotto; al sabato e alla domenica spazio anche a convegni e manifestazione in grado di valorizzare le Dolomiti patrimonio dell’umanità. Una cosa è certa: sarà un’occasione unica per mostrare le potenzialità di un territorio unico al mondo».

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