TIVOLI – Villa d’Este – Un po’ di storia…

La città di Tivoli, alle pendici occidentali dei monti Tiburtini, ad est di Roma, lungo il fiume Aniene, ha goduto fin dai tempi antichi condizioni favorevoli sia dal punto di vista climatico che strategico. I vari processi urbanistici hanno di poco modificato l’impianto romano originario.

Una nuova epoca ebbe inizio quando il cardinale di Ferrara, Ippolito d’Este, figlio di Lucrezia Borgia e Alfonso I d’Este, fu nominato Governatore della città nel 1550. Nello stesso anno incaricò Pirro Logorio di progettare e realizzare una maestosa residenza. La Villa e i giardini sorsero ai limiti della città e si resero necessari lavori che comportarono una modifica della struttura urbana medievale.

Venne variato in modo radicale l’andamento naturale dei luoghi con le modifiche altimetriche del terreno con il vuoto urbano resosi necessario per il giardino.

La scelta architettonica è ispirata all’esaltazione scenografica dei giochi d’acqua delle numerose fontane che prendono il nome da famose statue in esse collocate e da originali congegni creati esclusivamente per il cardinale Ippolito d’Este, desideroso di generare stupore e meraviglia negli ospiti.